Primo bilancio della gestione ordini e DDT PEPPOL tramite l’HUB e l’Access Point SATA

Dal 30 giugno 2016 tutti i i fornitori del Sistema Sanitario Regionale hanno l’obbligo di ricevere gli ordini e inviare i DDT (documenti di trasporto) delle proprie forniture alla piattaforma regionale Intercent-ER, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici (Delibera della Regione Emilia Romagna n. 287).

Lo standard scelto per l’invio di DDT e degli ordini elettronici è un formato sviluppato e supportato dalla Comunità Europea nel progetto PEPPOL – Pan-European Public Procurement OnLine project.

SATA è Access Point certificato PEPPOL. E’ possibile approfondire i servizi offerti da SATA sul sito peppol.satanet.it. Un servizio molto qualificante è la possibilità di tradurre in automatico DDT dal formato PDF al formato PEPPOL, evitando al fornitore di ricorrere a costosi sistemi di mappatura dal formato del proprio ERP al formato standard.

A 7 mesi dall’entrata a regime del sistema si può fare un primo bilancio dell’attività SATA in questo ambito. L’HUB è integrato con 4 Access Point, che SATA gestisce per conto proprio e di partner.

I clienti del servizio, registrati sull’SMP gestito da SATA, sono circa 120, attivi nei più vari settori, dal biomedicale alla cartoleria alla distribuzione di bombole di ossigeno.

Il numero di documenti (ordini e DDT) trattati ciascun mese è circa 5.000, in continua crescita.